MMG

L’attuale scheletro strutturale della sanità territoriale è ancora fondato sulle esigenze dello scorso secolo, le quali dovevano far fronte alla pletora medica con necessità di creazione di numerosi posti di lavoro e con la possibilità di distribuire i medici efficacemente sul territorio, in un contesto sociale e lavorativo molto diverso da quello attuale.

Tuttavia oggi siamo dinnanzi ad evidenti criticità:

Riteniamo che in una visione moderna di assistenza primaria il medico di Medicina Generale avrebbe bisogno di appoggiarsi ad una struttura sanitaria che comprenda strumenti diagnostici, personale amministrativo e infermieristico dedicato e in quest’ottica un corretto inserimento dello stesso come dipendente SSN potrebbe agevolare la qualità dell’assistenza oltre a garantire una gestione del paziente multidisciplinare e incondizionata da dinamiche economiche e politiche di cui sarebbe ipocrita non far menzione. La creazione di un corso di specializzazione vero e proprio non è da rinnegare ma piuttosto è una possibilità di evoluzione della formazione del medico di Medicina Generale in un’ottica di acquisizione di competenze multidisciplinari.

Responsabile:

Diego Tona